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Abbronzarsi bene

Tatuaggio e sole: quale protezione solare scegliere?

Di M@nu, Creme de Bronzage · aggiornato il · 6 min di lettura

In breve

  • Un tatuaggio guarito sopporta il sole e il solarium, a patto di proteggerlo.
  • Al sole: una protezione solare SPF 50 sul tatuaggio, rinnovata ogni due ore e dopo ogni bagno.
  • Al solarium: uno stick SPF 50+ sul disegno e un acceleratore specifico per tatuaggi sul corpo.
Braccio tatuato al sole su una spiaggia: un tatuaggio nero e un tatuaggio a colori

Un tatuaggio invecchia soprattutto per colpa del sole. I raggi UV spengono l’inchiostro, sbiadiscono i colori e sfumano i contorni, al sole come al solarium. La buona notizia: un tatuaggio ben protetto mantiene neri profondi e colori vivi per anni. Quale protezione solare scegliere per un tatuaggio, quando iniziare ad applicarla, come fare le lampade con la pelle tatuata: ecco i nostri consigli per proteggere bene il tuo tatuaggio.

Perché il sole rovina un tatuaggio

L’inchiostro di un tatuaggio non si trova sulla superficie della pelle: l’ago lo deposita nel derma, sotto l’epidermide. I raggi UVA e UVB non agiscono nello stesso punto: gli UVB si fermano soprattutto nell’epidermide, gli UVA scendono fino al derma, proprio dove si trovano i pigmenti. Esposizione dopo esposizione, i raggi UV degradano questi pigmenti: è lo sbiadimento del tatuaggio. Il disegno impallidisce, i colori vivi virano, le linee sottili perdono nitidezza.

Una scottatura peggiora le cose: la pelle si arrossa, si gonfia, poi si spella, e il tatuaggio ne esce spento. Anche l’abbronzatura conta: più la pelle si scurisce intorno al disegno, meno il contrasto è marcato.

Non tutti gli inchiostri reagiscono allo stesso modo. Il nero è il colore più resistente. I colori chiari (bianco, giallo, arancione, rosa, tinte pastello) e le sfumature delicate sbiadiscono molto più in fretta al sole: sono loro a chiedere la protezione più alta.

Quando iniziare a mettere la protezione solare su un tatuaggio?

Un tatuaggio fresco è una ferita. Finché non è guarito, niente esposizione al sole, niente sedute di raggi UV e niente protezione solare sulla pelle ancora viva: coprilo con un indumento largo e resta all’ombra. In genere la superficie si richiude in due-quattro settimane, di più per un tatuaggio grande. Il tuo tatuatore resta il riferimento migliore: è lui a dirti quando la pelle è guarita. Per tutta la fase di guarigione la zona tatuata resta al riparo dal sole, ed è quando la pelle si è richiusa che si inizia con la protezione solare.

Esporre un tatuaggio recente significa rischiare una scottatura su una pelle fragile, una guarigione compromessa e colori che non dureranno. Quando la pelle è del tutto richiusa, elastica e senza crosticine, puoi tornare al sole e alle sedute, con la protezione adatta.

Tatuaggio e sole: quale protezione solare scegliere?

All’aperto, l’abitudine giusta è una protezione solare a fattore alto, SPF 50, sulla pelle tatuata, anche se sul resto del corpo usi un fattore di protezione più basso. Una buona protezione solare per tatuaggi filtra sia gli UVA sia gli UVB, idrata la pelle e preserva i colori.

  • Applicala prima di esporti al sole, in abbondanza, e rinnovala più volte al giorno: ogni due ore, dopo ogni bagno e dopo esserti asciugato.
  • Evita il sole nelle ore più forti, a metà giornata, e copri il tatuaggio quando puoi.
  • Idrata la sera con una crema idratante o un trattamento lenitivo all’aloe vera: una pelle nutrita resta elastica, e il tatuaggio mantiene la sua brillantezza.

Tre protezioni solari pratiche per le pelli tatuate:

Come applicare la protezione solare su un tatuaggio? Sulla pelle pulita e asciutta, circa venti minuti prima di esporti al sole: uno strato abbondante che va un po’ oltre il disegno, poi un ritocco regolare. Lo spray si vaporizza senza strofinare, lo stick si passa direttamente sulla zona tatuata.

Tatuaggio e lampade al solarium: come abbronzarsi senza spegnere il tatuaggio

Sul lettino abbronzante anche il tatuaggio riceve i raggi UV, e un acceleratore di abbronzatura non contiene filtri solari. Il metodo è quindi questo:

  1. Proteggi il tatuaggio con uno stick SPF 50+ applicato solo sul disegno, subito prima della seduta. Il resto del corpo si abbronza normalmente, l’inchiostro resta al riparo.
  2. Applica sul corpo un acceleratore formulato per le pelli tatuate. Questi trattamenti idratano la pelle e mantengono brillante l’inchiostro: Supertan Black Tattoo, un bronzer «400x» con collagene e acido ialuronico, con la sua formula «ink care» per la cura dell’inchiostro; Supertan Infinity Tan, un ultra acceleratore con complesso al cocco, formula «long lasting ink» per tatuaggi che restano nitidi; Tan Desire Perfect Tattoo, senza DHA, con centella asiatica, pantenolo e vitamina E, per preservare la brillantezza e la nitidezza dei tatuaggi.
  3. Rispetta la durata della seduta. Rispetta il tempo di esposizione consigliato dal tuo centro abbronzatura per evitare le scottature: su un tatuaggio, una scottatura si paga cara.
  4. Idrata dopo la seduta con un trattamento dopo la seduta.

Tutti questi prodotti sono riuniti nella nostra categoria Protezione tatuaggi:

Stick solare per tatuaggi SPF 50+ Australian Gold Spray solare per tatuaggi Tattoo Guard That'so SPF 20, 30, 50 Acceleratore Supertan Black Tattoo per pelle tatuata Acceleratore Supertan Infinity Tan specifico per tatuaggi

Colori, nero, linee sottili: quale protezione per quale tatuaggio?

  • Tatuaggio nero o grigio: è il più resistente. Un trattamento per pelle tatuata al solarium e un SPF 50 al sole bastano nella maggior parte dei casi.
  • Tatuaggio a colori: protezione sempre. Stick SPF 50+ sul disegno a ogni seduta di raggi UV, SPF 50 al sole.
  • Linee sottili, bianco, acquerello: sono i tatuaggi che sbiadiscono più in fretta. Protezione massima, e tatuaggio coperto appena possibile.

Domande frequenti

Si possono fare le lampade quando si ha un tatuaggio?

Sì, quando il tatuaggio è completamente guarito. Proteggi il disegno con uno stick SPF 50+ e usa un acceleratore adatto alle pelli tatuate sul resto del corpo.

Quanto aspettare dopo un tatuaggio prima di andare al sole?

Fino alla guarigione completa, in genere da due a quattro settimane, di più per un tatuaggio grande. Il tuo tatuatore ti dice quando la pelle si è richiusa.

La protezione solare rovina il tatuaggio?

Al contrario: su un tatuaggio guarito, la protezione solare protegge l’inchiostro e preserva i colori. Va evitata solo su un tatuaggio ancora in fase di guarigione.

Quale crema usare su un tatuaggio esposto al sole?

Prima dell’esposizione, una protezione solare idratante come Tattoo Guard, agli oli di avocado e jojoba. Dopo, un doposole lenitivo e idratante, per esempio all’aloe vera, per mantenere la pelle tatuata elastica e i colori brillanti.

Un acceleratore per pelle tatuata protegge dai raggi UV?

Sono trattamenti abbronzanti, non protezioni solari: Black Tattoo e Infinity Tan idratano la pelle e mantengono brillante l’inchiostro, senza filtri UV. Per i tatuaggi a colori, la coppia vincente al solarium è l’acceleratore sul corpo e uno stick SPF 50+ sul disegno.

Il mio tatuaggio pizzica o si gonfia al sole: è normale?

Un tatuaggio recente, o alcuni inchiostri colorati, possono dare fastidio o un leggero gonfiore al sole. Metti la zona tatuata all’ombra e idratala. Se l’irritazione dura o peggiora, consulta un dermatologo.

Perché il mio tatuaggio è sbiadito dopo l’estate?

Sono i raggi UV, soprattutto se il tatuaggio è a colori o molto sottile. Il tuo tatuatore può ravvivare i colori con un ritocco; poi proteggi il tatuaggio a ogni esposizione perché duri.

In sintesi

Un tatuaggio guarito sopporta benissimo il sole e il solarium, a patto di proteggerlo. Al sole: SPF 50 sul tatuaggio, rinnovato ogni due ore. Al solarium: stick SPF 50+ sul disegno e acceleratore specifico per tatuaggi sul corpo. Trovi tutta la selezione nella categoria Protezione tatuaggi di cremedebronzage.com.

Foto: Rachel Salles su Unsplash

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