Abbronzarsi bene
DHA negli acceleratori di abbronzatura: cosa sapere sui bronzer
In breve
- Il DHA (diidrossiacetone) colora lo strato corneo della pelle; l’80% degli acceleratori di abbronzatura ne contiene un po’.
- Ben dosato non macchia e non diventa mai arancione; in un acceleratore non abbronza senza raggi UV.
- Senza DHA per le pelli chiare e le prime sedute, con DHA per le pelli olivastre o già abbronzate.
L’80% degli acceleratori di abbronzatura contiene un autoabbronzante, qualunque sia la marca. Il più delle volte è il DHA. C’è chi si preoccupa: le vecchie foto di pelli arancioni come carote circolano ancora sul web. Un acceleratore con bronzer funziona senza sole? Il colore è naturale? Il DHA è pericoloso? Facciamo chiarezza, partendo dalla molecola stessa.
Cos’è il DHA (diidrossiacetone)?
Il DHA, o diidrossiacetone, è uno zucchero semplice. È l’attivo della grande maggioranza dei prodotti autoabbronzanti: lozioni, creme, spray o gocce autoabbronzanti. Lo si trova anche, in piccola quantità, negli acceleratori di abbronzatura chiamati «bronzer». Spesso è abbinato all’eritrulosio, un altro zucchero autoabbronzante, il cui colore compare più lentamente e rende l’abbronzatura più uniforme.
Il DHA detto «naturale» si ottiene dalla fermentazione di zuccheri vegetali: è la stessa molecola. Quello che cambia da un prodotto all’altro è la concentrazione di DHA: alta in una lozione autoabbronzante, bassa in un acceleratore.
Come agisce il DHA sulla pelle?
Il DHA agisce attraverso la reazione di Maillard: reagisce con gli amminoacidi dello strato corneo, lo strato superficiale dell’epidermide, e forma pigmenti bruni, le melanoidine, che danno alla pelle un colorito abbronzato. Il colore compare qualche ora dopo l’applicazione.
Il DHA agisce solo sulle cellule morte della superficie. Il colore se ne va quindi con loro, man mano che la pelle si rinnova (la desquamazione): conta da quattro a sei giorni. È anche per questo che conviene eliminare le cellule morte con un esfoliante prima di iniziare: il colore sarà più uniforme.
Qualche anno fa questo colorante dava una tinta giallo carota, aloni e un odore particolare. Oggi il colore è ben controllato e l’odore è coperto da profumazioni gradevoli.
Il DHA è sicuro?
Applicato sulla pelle, il DHA resta nello strato corneo: non penetra nell’organismo. È autorizzato nei cosmetici in Europa, e la Food and Drug Administration statunitense lo ammette come colorante per la pelle. Come per qualsiasi cosmetico, fai una prova su una piccola zona se la tua pelle è reattiva, ed evita il contorno occhi e le labbra.
Un punto da ricordare: il DHA dà colore, non protezione dai raggi UV. Un colorito abbronzato dall’autoabbronzante non protegge dalle scottature.
Perché mettere un autoabbronzante in un acceleratore di abbronzatura?
Lo scopo non è tanto far abbronzare quanto far evolvere il colore. Con il ripetersi delle esposizioni ai raggi UV, artificiali o naturali, la melanina tende a «stancarsi» e a virare verso il grigio invece di un bel bruno dorato.
I produttori hanno scoperto che aggiungendo un po’ di autoabbronzante l’abbronzatura ottenuta era decisamente più ramata. In altre parole, è grazie a queste piccole dosi che la tua abbronzatura sarà scura e naturale allo stesso tempo. Il bronzer non crea il colore, lo trasforma: dà all’abbronzatura profondità e riflessi ramati.
Un acceleratore con DHA abbronza senza sole?
È fatto per la seduta, ed è voluto. Un autoabbronzante «puro» contiene molto più DHA di un acceleratore, che ne contiene pochissimo, anche nei prodotti più carichi. Senza esposizione al sole o ai raggi UV, otterrai al massimo un effetto «buona cera». L’abbronzatura naturale viene dalla tua melanina, stimolata dai raggi UV e dagli attivi dell’acceleratore, come la tirosina (vedi tirosina e abbronzatura). Se cerchi il colore senza sole, ti servono i nostri autoabbronzanti.
Autoabbronzante: macchie e colore arancione, come evitarli?
Tutto dipende dall’esperienza della marca. Soleo, Supertan e Australian Gold dosano alla perfezione il loro bronzer: i clienti che si sono macchiati i vestiti sono rarissimi, e il colore non diventa mai arancione. Bastano poche accortezze:
- esfolia la pelle il giorno prima, per partire da una superficie pulita;
- applica il prodotto in modo uniforme, in uno strato sottile, su tutto il corpo;
- lavati le mani dopo l’applicazione: una salvietta detergente va benissimo al solarium come in spiaggia;
- aspetta che il prodotto sia assorbito prima di rivestirti.
Come capire se un prodotto contiene autoabbronzante?
Su ogni scheda del nostro negozio indichiamo se il prodotto contiene autoabbronzante (a volte chiamato «agente abbronzante»). Altrimenti, un trucco: un prodotto che ha nel nome la parola «bronzer» è quasi sempre un acceleratore con DHA; un prodotto chiamato «accelerator» è il più delle volte senza DHA. Le eccezioni sono rare, come Beauty Creation di Supertan, un «natural bronzer» senza DHA né eritrulosio, a base di estratto di noce.
Con o senza DHA: quale prodotto scegliere?
Tutto dipende dalla tua pelle e da quanto sei già abbronzato. La nostra regola è semplice: senza DHA per le prime sedute e le pelli chiare, che devono prima produrre la propria melanina; con DHA per le pelli olivastre o già ben abbronzate.
- Senza DHA: Mango Tango di Soleo o Palm Beach di Supertan;
- Con DHA: Bronze Satisfaction di Soleo, Pineapple Mango di Supertan (DHA ed eritrulosio) oppure, per gli uomini, Black Jack di Soleo, un bronzer idratante al burro di karité.
Il tuo budget, la tua pelle e gli effetti che cerchi (anti-age, rassodante…) affinano ancora la scelta: M@nu ti consiglia caso per caso, scrivigli.
Rispetta il tempo di esposizione consigliato dal tuo centro abbronzatura per evitare le scottature.
Domande frequenti
Quanto dura il colore del DHA?
Circa da quattro a sei giorni: il colore se ne va con le cellule morte dello strato corneo. In un acceleratore si rinnova a ogni seduta e si somma all’abbronzatura della tua melanina, che invece dura più a lungo.
DHA o eritrulosio: che differenza c’è?
Sono entrambi zuccheri autoabbronzanti che reagiscono con la superficie della pelle. Il DHA colora in qualche ora; l’eritrulosio più lentamente, con un risultato più graduale. Molti bronzer li abbinano per un colore più omogeneo.
Un acceleratore con DHA va bene per tutti i tipi di pelle?
È adatto soprattutto alle pelli olivastre e già abbronzate. Per una pelle chiara o sensibile, inizia con un acceleratore senza DHA, poi passa a un bronzer quando l’abbronzatura si è formata.
In sintesi
Il DHA è l’attivo degli autoabbronzanti. Un acceleratore ne contiene poco: non abbronza senza raggi UV, ma dà all’abbronzatura un colore più scuro e più naturale. Ben dosato, non macchia e non diventa mai arancione. Trovi tutta la gamma nella nostra categoria acceleratori di abbronzatura.






