Abbronzarsi bene
Quante sedute di lampada per abbronzarsi? Le 5 regole del solarium
In breve
- Un primo colorito compare in genere dopo qualche seduta; un’abbronzatura stabile ne richiede una decina, ben distanziate.
- Inizia con sedute da 10 a 15 minuti, a distanza di almeno 48 ore, in base al tuo tipo di pelle.
- Non sommare mai lampade e sole nello stesso giorno, e scegli un acceleratore adatto alla tua pelle.
Non siamo tra quelli che disapprovano il solarium: usato bene, permette di ottenere un bel colorito e di mantenerlo tutto l’anno. Ma i raggi UV, naturali come artificiali, mettono alla prova la pelle: l’abbronzatura è il suo modo di difendersi. Quante sedute di lampada per abbronzarsi, quanto devono durare, ogni quanto farle? Ecco le nostre risposte, e cinque regole semplici per abbronzarti al solarium in tutta sicurezza.
Abbronzarsi al solarium: come funziona?
Un lettino abbronzante è dotato di lampade che emettono raggi ultravioletti, soprattutto UVA e una piccola parte di UVB. Gli UVA scuriscono rapidamente la melanina già presente nella pelle; gli UVB stimolano la produzione di nuova melanina, quella che dà un’abbronzatura duratura. È lo stesso meccanismo dell’abbronzatura al sole, con un’esposizione controllata: durata, potenza delle lampade e ritmo delle sedute sono regolati dal centro.
Quante sedute di lampada per abbronzarsi?
Dipende soprattutto dal tuo tipo di pelle. In genere un primo colorito compare dopo qualche seduta, e un’abbronzatura ben stabile richiede una decina di sedute, a distanza di 2 o 3 giorni. Una pelle olivastra vedrà il risultato prima di una pelle molto chiara o di chi ha i capelli rossi, che deve procedere con più calma. Poi, una seduta alla settimana spesso basta per mantenere l’abbronzatura.
Una sola seduta di lampada non basta per abbronzarsi: può dare un po’ di buona cera, ma la melanina si costruisce seduta dopo seduta. È qui che un acceleratore di abbronzatura fa la differenza: la sua tirosina aiuta la pelle a produrre melanina durante ogni seduta, per un risultato visibile prima, con lo stesso numero di sedute.
1. Conosci il tuo tipo di pelle
Non tutte le pelli sono uguali davanti ai raggi UV. Una pelle da capelli rossi, una pelle chiara con occhi azzurri e una pelle olivastra non reagiscono affatto allo stesso modo. Il tuo centro abbronzatura o la tua estetista devono aiutarti a conoscere il tuo fototipo, e consigliarti sul numero di sedute da non superare nell’anno.
2. Scegli bene il tuo centro
Grande catena o piccolo centro con un solo lettino abbronzante, devi avere a che fare con veri professionisti. Devono informarti senza che tu lo chieda, controllare che le sedute non siano troppo lunghe e siano ben distanziate, verificare che tu abbia l’età richiesta (in Italia il decreto 12 maggio 2011, n. 110 vieta le lampade ai minori di 18 anni, e in Francia il solarium è vietato ai minorenni), fornirti occhialini protettivi e consigliarti i trattamenti giusti durante e dopo la seduta.
Se ti capita un «professionista» che si limita a incassare senza farti la minima domanda né darti il minimo consiglio… scappa!
3. Rispetta la durata e la distanza tra le sedute
Quanto dura una seduta di lampada? Il tuo centro deve stabilirlo in base al tuo tipo di pelle, al tipo di lettino abbronzante, alla tua età e alla tua esperienza. Nel dubbio, fai sempre 2 o 3 prime sedute da 10 a 15 minuti, e lascia almeno 48 ore tra una seduta e l’altra (una ogni 3 giorni è ancora meglio). In caso di scottatura o di leggera bruciatura, applica in abbondanza un doposole e fai una pausa lunga il doppio del tempo che la scottatura ha impiegato a sparire. Per esempio, se è sparita del tutto dopo una settimana, aspetta un’altra settimana prima della seduta successiva.
Rispetta il tempo di esposizione consigliato dal tuo centro abbronzatura per evitare le scottature.
4. Non sommare lampade e sole
Se ti esponi al sole in spiaggia o in piscina, non fare una seduta al solarium lo stesso giorno. Sembra ovvio, eppure ogni anno c’è chi si scotta sommando le due cose. Per il sole, i nostri consigli sono nell’articolo protezione solare e acceleratore di abbronzatura al mare.
5. Rispetta il ritmo della tua pelle
Se hai la pelle molto chiara o ti abbronzi con difficoltà, non compensare facendo più sedute di quelle consigliate. La tua pelle ha il suo ritmo, e forzarla ti porterà solo problemi. Per le prime sedute e le pelli chiare, scegli un acceleratore senza DHA, che aiuta la pelle a produrre la propria melanina, come Soleo Mango Tango (tirosina, mango, olio di semi di carota). Per una pelle olivastra o già ben abbronzata, un bronzer con DHA come Soleo Tropic Kiss (DHA, eritrulosio e collagene) ravviva il colore: il bronzer non crea il colore, lo trasforma.
Tra una seduta e l’altra, idrata la pelle in abbondanza: un latte doposole prolungatore di abbronzatura come Soleo So Moist la aiuta a conservare il colore più a lungo. E a ogni seduta indossa gli occhialini per solarium per proteggere gli occhi.
Domande frequenti
Basta una seduta di lampada per abbronzarsi?
Una seduta dà al massimo un leggero effetto buona cera. L’abbronzatura si costruisce in più sedute, a distanza di almeno 48 ore, con un acceleratore che aiuta la pelle a produrre la sua melanina.
Le lampade abbronzanti fanno male?
Come il sole, i raggi UV artificiali mettono alla prova la pelle, e il loro eccesso aumenta il rischio di invecchiamento cutaneo e di tumore della pelle. Da qui l’importanza di queste regole: sedute brevi e distanziate, un centro serio, gli occhialini, e mai una scottatura.
Cosa mettere prima di una seduta di lampada?
Un acceleratore di abbronzatura pensato per il solarium, applicato pochi minuti prima della seduta sulla pelle pulita. Mai una protezione solare con filtro SPF sul lettino abbronzante: il filtro blocca i raggi UV e impedisce di abbronzarsi.
In sintesi
Conoscere la propria pelle, scegliere un centro serio, distanziare le sedute, non sommare lampade e sole, procedere al proprio ritmo: con queste cinque regole e il prodotto giusto, una decina di sedute basta per un’abbronzatura riuscita al solarium. Trovi tutti i nostri acceleratori di abbronzatura e i nostri trattamenti dopo la seduta.



